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BC15. Metodologie per lo studio delle microvescicole quali strutture coinvolte in eventi fisiologici e patologici

Malattie: dalla biologia alla clinica   

Introduzione:

Le microvescicole (MV) sono strutture sferiche di piccolissime dimensioni delimitate da un doppio strato lipidico che vengono rilasciate da molti tipi di cellule, sia in condizioni normali (fisiologiche) che in durante le malattie (condizioni patologiche). Trasportando nel loro interno proteine, lipidi bioattivi o materiale genetico, le MV svolgono un ruolo molto importante nella comunicazione tra cellula e cellula. In condizioni patologiche si osservano cambiamenti significativi del loro numero, tipo e di altre caratteristiche che le rendono potenziali indicatori dello stato della malattia (biomarcatori). Per questo motivo le MV vengono studiate dai ricercatori con l’intento di comprendere meglio i processi patologici e diagnosticare in maniera rapida ed efficace alcune malattie gravi come il cancro o le malattie neurodegenerative. In questo percorso gli studenti conosceranno come sono fatte e quali tipi di MV esistono, come vengono rilasciate, quali sono le loro funzioni e la loro importanza come biomarcatori. Attraverso sperimentazioni in laboratorio verranno illustrati i metodi di purificazione delle MV dalle cellule del sangue e come queste, una volta rilasciate, possano modificare le funzionalità delle cellule riceventi.

In pratica:

Mediante l’applicazione di tecniche di biologia cellulare e immunologiche (colture cellulari, citofluorimetria, immunofluorescenza) gli studenti parteciperanno all’allestimento di colture di macrofagi, al loro trattamento, alla purificazione di vescicole derivate dai macrofagi e alla loro caratterizzazione. I risultati saranno valutati criticamente e saranno raccolti in un elaborato scritto.

Competenze acquisite:

Capacità di conoscere e utilizzare il linguaggio scientifico; interpretare correttamente l’informazione acquisita per comunicarla in modo chiaro ed efficace; collaborare alla progettazione sperimentale e all’ analisi dei dati applicando il metodo scientifico galileiano e l’approccio statistico (se utilizzato); agire in modo autonomo e responsabile; risolvere problemi; individuare collegamenti e relazioni; utilizzare gli strumenti informatici (se presenti).

Tutor referente:

Antonella D’Ambrosio

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